NON SOLO ISEE: IN PARLAMENTO LA FISH BATTE SULLE EMERGENZE DELLA DISABILITA’

Isee, politiche regionali, Finanziamento del Fondo per le non autosufficienze, verifiche straordinarie INPS tra i tempi prioritari di discussione con il Parlamento, secondo la FISH

Sono diverse le emergenze disabilità sulle quali laFederazione Italiana per il Superamento dell’Handicap (Fish) sta discutendo e portando avanti proposte in questi giorni con i vari Parlamentari, di tutti gli schieramenti. Se l’ISEE, infatti, è il tema più attuale – rispetto al quale la federazione auspica un intervento correttivo su alcuni aspetti lacunosi –   molti sono comunque le emergenze, di carattere sia nazionale che regionale, sul tema disabilità. Ricorda la Fish che il Governo ha approvato da qualche settimana il Programma di azione sulla disabilità, un documento ambizioso che riprende i principi generali della relativa Convenzione ONU. Si articola su sette linee di intervento investendo gli aspetti più importanti per la realizzazione della piena inclusione nella vita sociale delle persone con disabilità. Per ogni intervento il Programma individua l’obiettivo e il tipo di azione necessario per conseguirlo. Un Programma che va attuato con l’impegno di tutti gli attori istituzionali e con il coinvolgimento delle associazioni.
Altro punto su cui si concentra la Fish, quello delle spese – non solo in termini economici – per i controlli INPS su persone con disabilità:, su cui la Fish afferma: INPS, dopo una fallimentare campagna che in 4 anni ha sottoposto a controllo 800mila persone con disabilità rafforzando stigma e pregiudizio, sta avviando, su mandato del Parlamento, altri 450mila controlli, con spese enormiquanto inutili per l’Erario e con rinnovati disagi per le persone con disabilità.
Sul piano più ristretto, la FISH ricorda con allarme come alcune Regioni stiano avviando politiche che riporteranno le persone con disabilità nella marginalità e alla segregazione. Due esempi per tutti: la Regione Marche ha appena approvato una deliberazione che di fatto spinge le persone disabili verso gli istituti, sopprimendo ogni esperienza di piccola comunità, di casa alloggio, di residenzialità. La Regione Veneto, in questi giorni, sta praticando lo smantellamento del sistema di sicurezza sociale additato ad esempio negli anni scorsi: tagliati 45 milioni al sociale di cui 27 destinati a persone disabili, famiglie, minori, nidi e scuole.Continua la FISH: Ma altri segnali preoccupanti arrivano dalla Lombardia (marcia indietro sui contributi per la vita indipendente) o dall’Abruzzo. Per tacere delle Regioni come Calabria e Campania dove la spesa per il sociale e per la disabilità sono da sempre sotto la soglia della dignità.Insomma, si tratta di un’estate calda sotto tutti i punti di vista, e la FISH intende ribadire la sua volontà di mantenere una concreta interlocuzione con il Parlamento, ricordando che senza politiche, risorse, servizi, l’inclusione delle persone con disabilità rimane un miraggio.
(disabili.com)

di Giovanni Cupidi

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...