La disabilità supera i permessi edilizi

In Italia, si possono eliminare le barriere architettoniche senza i normali permessi edilizi.
Lo ha deciso la Corte di Cassazione revocando l’ordine di demolizione, disposto dal Tribunale di Bari, di una rampa costruita per consentire l’accesso ai disabili in uno stabile privato. Ciò in ragione del fatto che queste opere rientrano nell’attività edilizia libera. La quale, in base alla legge, consiste in interventi volti “a garantire l’accessibilità, l’adattabilità e la visitabilità degli edifici privati” ai portatori di handicap.
Questo tipo di modifiche però, in base a quanto spiegato dai Supremi Giudici, ha come vincolo quello di non alterare la facciata dell’immobile o di non modificarne la destinazione d’uso.

di Giovanni Cupidi