HANDImatica 2020, le nuove frontiere della tecnologia per le persone con disabilità

“Tecnologie digitali per la comunità fragile”: è il titolo della dodicesima edizione del festival organizzato dalla fondazione Asphi, che quest’anno si svolgerà online dal 26 al 28 novembre. Tra i temi al centro dell’evento, lo smart working, la didattica a distanza, le tecnologie e l’assistenza a persone con disabilità e anziani



Tecnologie digitali per la comunità fragile”: è questo il tema della dodicesima edizione del festival HANDImatica, che quest’anno a causa della pandemia si svolgerà online, dal 26 al 28 novembre. In un contesto nel quale le persone con disabilità e fragilità hanno subìto le forti conseguenze dell’emergenza sanitaria, la fondazione Asphi promuove così nuovi percorsi di inclusione e cura attraverso l’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali. Un evento accessibile, che alterna convegni e spazi espositivi, e che si rivolge al mondo del lavoro, della scuola e del terzo settore.
Saranno quattro i temi portanti dell’edizione 2020: lo smart working per le persone con disabilità, la trasformazione della scuola tra didattica a distanza e didattica inclusiva integrata con il digitale, l’anziano fragile ai tempi del Covid-19 e le tecnologie nei centri per disabili adulti.


Il primo giorno si comincia parlando di anziani con fragilità, coloro che hanno risentito maggiormente degli effetti dell’emergenza Covid-19, tema su cui Asphi indirizza sperimentazioni e ricerche da oltre dieci anni. Si passa poi a parlare di scuola e della centralità dello studente come protagonista del suo percorso di apprendimento, discutendo delle nuove procedure che permettono alle persone con disabilità di eseguire gli esami Icdl anche da remoto. Verranno poi presentate le proposte del Clust-ER Health per la salute digitale e l’autonomia ai tempi della pandemia, idee e risorse per sostenere la competitività del settore delle industrie della salute e del benessere in Emilia-Romagna.


Il 27 novembre, poi, il tema della disabilità verrà trattato sia in riferimento allo smart working, sia illustrando l’utilizzo del digitale nei centri per disabili adulti. Indire racconterà, attraverso le esperienze dirette delle scuole, quali sono le prassi che hanno funzionato meglio, per la messa a sistema di una scuola digitale inclusiva a seguito del lockdown. Ci sarà poi un webinar sulla vita lavorativa delle persone con fibromialgia, e uno sull’inclusione lavorativa delle persone disabili in Mozambico, attraverso le nuove tecnologie.


Il terzo giorno, verranno presentati casi virtuosi di scuola digitale inclusiva emersi durante l’emergenza Covid-19, e si parlerà anche di soluzioni tecnologiche per l’autismo. Seguirà poi un approfondimento sulla robotica sociale assistiva per gli studenti con disabilità e la presentazione della rete “l’innovazione dal basso per la disabilità”. Infine, l’incontro conclusivo parlerà di cosa abbiamo realmente imparato riguardo gli ausili tecnologici nella pandemia.
Parallelamente al programma, una trentina di organizzazioni tra aziende, istituzioni ed enti del terzo settore popoleranno lo spazio espositivo online, offrendo ai visitatori la possibilità di conoscere prodotti e servizi, attraverso incontri individuali e presentazioni di gruppo.
(redattoresociale.it)

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