Straordinario intervento multidisciplinare su un paziente disabile

Diverse prestazioni specialistiche in unica seduta per un soggetto che presentava una severa compromissione della sfera intellettiva e motoria

Uno straordinario intervento multidisciplinare che ha permesso, in sedazione e nell’ambito della stessa seduta, prestazioni specialistiche diverse. Riduzione del disagio per il paziente che presentava una  severa compromissione della sfera intellettiva e motoria.
Si è realizzato nell’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi per un paziente seguito dalla SOD di Odontoiatria Speciale diretta dal dott. Franco Amunni nell’ambito del percorso regionale PASS dedicato ai bisogni speciali delle persone con qualsiasi forma di disabilità.

L’Equipe multidisciplinare, coordinata dal Project Manager dell’Azienda dott.ssa Angelamaria Becorpi, ha  permesso la realizzazione in una sequenza di interventi di chirurgia orale, odontoiatrica, di tipo otorinolaringoiatrico, con  prelievo bioptico a livello del cavo orale, di tipo chirurgico con prelievo bioptico a livello cutaneo e infine  di tipo radiodiagnostico a livello addominale. Grazie alla sedazione il paziente con assoluta tranquillità è entrato senza timori nelle sale chirurgiche del CTO. Dopo essere stato accolto dal team di specialisti e accompagnato, nella prima parte del percorso, dal familiare, ha presentato un buon risveglio successivo. “Quanto realizzato a Careggi – ha commentato il Direttore Generale AOU Careggi Rocco Damone – conferma il fatto che anche in un momento di grandi criticità legate al Covid, è possibile garantire percorsi complessi nei pazienti con disabilità. Riuscendo a dare – aggiunge – risposte sanitarie adeguate ai bisogni speciali. Ringrazio l’intera equipe multiprofessionale che ha realizzato con successo questa delicata seduta operatoria”. 

Inoltre – spiega il dott. Marco Duvina, che ha seguito per problemi odontoiatrici e operato con tutto il team il paziente – ormai da numerosi anni a Careggi opera la SOD di Odontoiatria Speciale Centro di riferimento regionale, che si occupa esclusivamente di pazienti special needs con difficoltà derivanti da disabilità di tipo intellettivo e motorie che necessitano di  un approccio diagnostico-terapeutico di tipo odontoiatrico”. La presa in carico dei pazienti PASS a Careggi è resa possibile da un team di facilitatori. Sono igure essenziali all’interno del percorso, che rappresentano l’interfaccia fra pazienti, familiari, caregiver e struttura. Coordinatrice regionale dei facilitatori è la dott.ssa Valentina Tucci, Case Manager AOU Careggi. 

Il Team chirurgico è inoltre composto per la parte anestesiologica dalla prof.ssa Chiara Adembri e dal dott. Giovanni Buti, per la parte odontoiatrica dalla dr.ssa Diletta Minardi, dal dott. Vanni Balestri e dal dott. Davide Raddi. Per la parte otorinolaringoiatrica dal dottor Daniele Vitali, per la parte cutanea dal dott Giulio Menichini e infine per la parte di tipo radiodiagnostico a livello addominale da parte del Dr Marco Bartolini. Gli operatori son stati coadiuvati in perfetta sincronia dal personale di sala e ambulatoriale: infermieri professionali Natalia Sciarrone, Maximilian Fanciullacci. Il percorso chirurgico è stato organizzato dal Coordinamento organizzativo del comparto operatorio del CTO. È omposto dalla dott.ssa Laura Volpi, dalla dott.ssa Patrizia Signorini e dalla coordinatrice infermieristica Claudia Bigazzi.

Nell’ambito di questi anni di attività del programma PASS – ha spiegato la dott.ssa Angela Becorpi – all’ospedale di Careggi, sono stati numerosi gli interventi multidisciplinari per pazienti con disabilità intellettiva, motoria, sensoriale, che hanno permesso di poter intervenire, con un unico accesso, a più prestazioni contemporaneamente. PASS a Careggi nasce come istituzionalizzazione, nell’ambito del programma di Regione Toscana, di servizi già avviati da anni. sia nell’ambito della disabilità intellettiva, come il servizio ASDI di supporto per l’organizzazione di prestazioni di branche diverse, sia motoria, come il servizio Rosa Point nato inizialmente per l’assistenza ostetrico-ginecologica per le pazienti con lesioni midollari poi esteso a tutte le disabilità motorie e sensoriali.

Il team multidisciplinare del percorso PASS è costituito da un numerosissimo gruppo di operatori, in continuo aumento, che per attitudine e sensibilità personale, formazione specifica acquisita individualmente e nell’ambito dei programmi formativi PASS della Regione Toscana, seguono i pazienti con bisogni speciali in ogni branca specialistica. Inoltre dall’inizio del periodo emergenziale COVID, in molte discipline è andata implementandosi nell’AOU Careggi la Telemedicina come possibilità di continuare la presa in carico, la cura e il follow up  di pazienti particolarmente fragili, dal loro domicilio, riducendo rischi e disagi”. 

COSA È PASS

Un modello organizzativo e assistenziale innovativo perchè individua gli accorgimenti da adottare per i “bisogni speciali” della persona. Bisogni che vanno dalle  caratteristiche del comportamento alle capacità di comprensione, dalle difficoltà nella sfera sensoriale a quelle nella mobilità. Pone attenzione agli ambienti e agli arredi, e all’impiego di personale con adeguata formazione e con competenze specifiche.

Per accedere a percorso è possibile registrarsi all’interno della piattaforma www.toscanaaccessibile.it/pass, descrivere i bisogni speciali delle persone con disabilità e rendere disponibile l’informazione al sistema sanitario regionale. È possibile farlo in pochi minuti rispondendo ad un semplice questionario. Nei casi di disabilità complesse, è prevista la possibilità di prenotare una prestazione ambulatoriale presso uno dei 12 ospedali individuati. Un “facilitatore” e una “équipe dedicata” si prendono cura dei soggetti più complessi. Fare una visita specialistica o un accertamento diagnostico, per chi ha una disabilità, non può e non deve essere più un percorso ad ostacoli.

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