Sensuability, una mostra d’arte per parlare di sesso e disabilità

Anche i disabili sono persone sensuali e sessuate. Una mostra virtuale di fumetti e illustrazioni guida i visitatori alla scoperta di corpi imperfetti ma estremamente sensuali, che esprimono la bellezza e la potenza della loro diversità

Attraverso l’arte è possibile veicolare messaggi importanti, efficaci. Uno fra tutti: la relazione tra sessualità e disabilità, ancora troppo poco affrontata nel nostro Paese. “Sensuability: ti ha detto niente la mamma?” è la nuova edizione della prima e unica mostra di fumetto e illustrazione che parla di sessualità e disabilità. Sarà inaugurata il 14 febbraio, proprio nel giorno di San Valentino, e potrà essere visitata sul sito www.sensuability.it, all’interno della ricostruzione virtuale delle sale Sergio Amidei e Cesare Zavattini della Casa del Cinema di Roma, realizzata ad hoc da Italyart, l’arte a 360°.

«Il linguaggio artistico è un mezzo potente per abbattere gli stereotipi», ha spiegato Armanda Salvucci, presidente dell’Associazione Nessunotocchimario«e la sensibilità sul tema sta crescendo». Le tre edizioni del concorso hanno evidenziato un’evoluzione, sia per il numero dei partecipanti sia per la qualità delle opere. «Le disabilità illustrate, in particolare, si sono diversificate negli anni, dalle prime tavole che rappresentavano soprattutto amputazioni, persone su sedia a rotelle e pochissime altre disabilità sensoriali, a quelle di questa edizione che raffigurano molte disabilità invisibili e sindromi sconosciute ai più», ha aggiunto Salvucci.

In alto: una delle tavole in mostra, “Danae” di Nicoletta Santagostino

La data di San Valentino non è stata scelta a caso, ma con l’intento di dare un senso ad una festa ormai svuotata di significato e festeggiare un amore sensuale che, comunque la si pensi, è vitale e divertente; «Quando ho pensato al titolo per la Mostra mi sono immaginata l’espressione stupefatta dei visitatori davanti alle vignette, perché “mamma” non gli aveva ancora spiegato… che anche le persone disabili sono persone sensuali e sessuate. Lo faremo noi con leggerezza e ironia. Ma non gli racconteremo delle api e dei fiori».

Una immagine della galleria virtuale

Il tema elaborato per i concorrenti del concorso Sensuability&Comics era produrre un’opera “in forma di illustrazione o di fumetto nella quale fosse rappresentata una scena romantica, erotica o sensuale tratta da un quadro, famoso o che fosse significativo per il/la partecipante, mettendo al centro della scena protagonisti con corpi imperfetti ma estremamente sensuali, che esprimessero la bellezza e la potenza della loro diversità”.

«Nel 2021, epoca in cui una disabilità o un difetto fisico sono ancora utilizzati come insulto per colpire, vedere le stesse disabilità e gli stessi difetti illustrati in modo sensuale, ironico e poetico è un grande risultato», afferma ancora Armanda Salvucci; «Una riflessione sulla varietà infinita dei corpi che i partecipanti hanno rielaborato in modo eccellente e di forte impatto».
La mostra e il concorso sono promossi dall’APS Nessunotocchimario insieme al COMICON ed è realizzata in co-produzione con la Casa del Cinema e in collaborazione con Italyart per la sede virtuale.

«Siamo fieri di essere partner anche quest’anno della mostra Sensuability». ha commentato Giorgio Gosetti, direttore della Casa del Cinema; «Raccontare la normalità e la sorprendente bellezza della disabilità attraverso la dimensione della sensualità, il valore del corpo, la caduta delle insensate barriere del “non detto e non mostrato” ci fa sorridere, intenerire, appassionare grazie al talento di tanti formidabili disegnatori ed artisti». (Vanityfair.it)

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