“Viaggio anch’io”, il camper per gli spostamenti delle famiglie con disabili.

La presidente di Nessuno è escluso, Maria Rosaria Coppola: “Ci sono viaggi che aprono il cuore. Sono quelli che consentono non solo di spostarsi fisicamente, ma anche e forse soprattutto, di percorrere strade che conducono a un futuro nel quale l’accessibilità e l’inclusione possano non essere più un miraggio per troppi, ma un diritto per tutti”

Un camper accessibile per viaggiare in tutta Italia in sicurezza, gratuitamente e dedicato alle persone con disabilità e le loro famiglie. Si tratta del progetto Viaggio anch’io, promosso e realizzato dall’Organizzazione di volontariato (Odv) milanese Nessuno è escluso. Un’iniziativa per dare un servizio semplice e fruibile a livello nazionale e che possa generare un circolo virtuoso per tutte le famiglie di persone con disabilità richiedenti, a fronte di una quotidianità molto difficile e situazioni di fragilità aggravate dalla pandemia. La prima famiglia che lo ha utilizzato è di Reggio Emilia.

Il progetto è operativo da fine settembre. È stato adoperato da due nuclei familiari nei primissimi giorni dalla sua attivazione e sono arrivate altre prenotazioni per ottobre e novembre, dato che dimostra come la domanda e il bisogno siano reali. “Ci sono viaggi che aprono il cuore”, dice Maria Rosaria Coppola, la presidente di Nessuno è escluso. “Sono quei viaggi che consentono non solo di spostarsi fisicamente, ma anche e forse soprattutto, di percorrere strade che conducono a un futuro nel quale l’accessibilità e l’inclusione possano non essere più un miraggio per troppi, ma un diritto per tutti”.

Cosa rappresenta questo progetto per chi come Maria Rosaria è una mamma di una bimba con gravi disabilità?È una unicità nel panorama italiano che non vogliamo però resti tale. Lo vediamo come una sorta di progetto pilota e attraverso i sogni che si realizzano come quelli di Shibu e la sua famiglia che sono stati i primi ad utilizzare questo camper, siamo fiduciosi che in ogni Regione si possano realizzare iniziative di questo valore. Sarebbe un altro piccolo passo – aggiunge Coppola – per arrivare a quel giorno nel quale potremo davvero dire che Nessuno è escluso”.

Il camper messo a disposizione è attrezzato con quello di cui hanno bisogno le persone con disabilità motoria grave. All’interno sono presenti come scorta da usare, nel caso dovessero essere sostituiti gli ausili propri, diversi strumenti fondamentali per la loro qualità di vita. ome ad esempio il ventilatore polmonare, la macchina per l’alimentazione, l’ossigeno, i sondini, oltre all’aspiratore, la spondina, il letto ortopedico, il frigo per i farmaci, le siringhe e altro ancora.

Questo tipo di servizio si può utilizzare per andare a fare delle consulenze, ricoveri e visite fuori Comune o Regione, fino ad un massimo di cinque giorni, eventualmente anche per una minivacanza. Viaggio anch’io intende attivare quindi per un periodo di qualche giorno un trasporto completamente inclusivo a supporto della persona disabile, dei propri caregiver e dei fratelli e sorelle (sibling).

Il progetto si propone di rispondere ai molteplici bisogni di trasferimenti che queste famiglie necessitano di continuo e che si sono ulteriormente intensificati nella recente emergenza sanitaria con il Covid-19. Attualmente per un viaggio di questo genere le aziende specializzate chiedono una caparra da 1.000/2.000 euro e una tariffa media giornaliera di circa 150 euro per il noleggio di un camper idoneo per persone che utilizzano una carrozzina elettronica.

Perché proprio un camper? Perché permette a tutta la famiglia di spostarsi insieme in serenità, sicurezza e autonomia e senza preoccuparsi troppo dello spazio a disposizione – afferma la numero uno dell’associazione -. La disabilità è una “condizione” che non colpisce solo il singolo, ma tutto il contesto che gli sta intorno, gli assistenti personali (che sono molto spesso i genitori, ndr) necessitano di un supporto costante”.

L’associazione ad ogni utilizzo del mezzo provvede, a sue spese, alla sanificazione completa degli interni, così che il camper sia utilizzabile poi in totale sicurezza la volta successiva. Per quanto riguarda il carburante si ritira il camper con il pieno di benzina fatto dall’associazione, poi si riconsegna il mezzo come lo si trova. Grazie all’esperienza diretta della presidente dell’organizzazione e al suo confronto con tanti nuclei familiari in difficoltà, sono emersi i precisi bisogni delle famiglie.

Vogliamo – dice Maria Rosaria Coppola – dare delle risposte utili, concrete ed efficaci puntando soprattutto su autonomia e sicurezza, sollievo alla persone con disabilità e ai caregiver con questo innovativo supporto gratuito alle famiglie”.

Nessuno è escluso si occupa da qualche anno di tutela e consulenza legale a favore delle famiglie con bambini e ragazzi disabili; di inclusione scolastica per sensibilizzare docenti, dirigenti scolastici e genitori con un team di esperti; di servizi di sostegno e supporto a fratelli e sorelle dei disabili e di servizi di assistenza infermieristica pediatrica di sollievo alle coppie di genitori di bambini/ragazzi disabili e di supporto psicologico. Coloro che fossero interessati possono scrivere una mail al seguente indirizzo: viaggioanchio@nessuno-escluso.it.

(ilfattoquotidiano.it)

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